Analisi rabdomante della struttura dell'occhio
Gli occhi ricevono stimoli visivi dall'ambiente esterno sotto forma di immagini che cambiano sulla retina ogni cinquantesimo di secondo, creando l'impressione di movimento nella natura. L'intero apparato visivo è costituito dal bulbo oculare, dal nervo ottico, dai muscoli accessori, dal flusso sanguigno e dai nervi.
Struttura anatomica del bulbo oculare
Il bulbo oculare (Bulbus oculi) è costituito da una serie di complessi elementi ottici e protettivi:
- Cornea e iride: Le parti anteriori trasparenti e la parte colorata dell'occhio con la pupilla (pupilla) attraverso la quale passa la luce.
- Lente (Lens cristallina) e vitreo (Corpus vitreum): Elementi per rifrangere la luce e riempire l'interno dell'occhio.
- Bulbi oculari: La sclera come strato protettivo esterno, la corioidea riccamente fornita di vasi sanguigni e la retina che riceve gli impulsi luminosi.
- Nervo ottico (Nervus opticus): Trasmette segnali visivi al sistema nervoso centrale.
Cinque muscoli sono responsabili del movimento del bulbo oculare: i muscoli retto superiore e inferiore, il muscolo dritto interno (mediale) sul lato nasale, il muscolo laterale esterno (laterale) e il muscolo obliquo superiore, mentre gli impulsi per il movimento vengono dati dal nervo oculare motore (N. oculomotorius). Inoltre, il corpo ciliare con il muscolo ciliare regola il cristallino per la visione da vicino e da lontano e regola la pressione interna e la temperatura dell'occhio secernendo fluido.
Esaminare la metodologia e i limiti
Durante l'analisi rabdomante, è necessario determinare non solo quale occhio è interessato, ma anche la parte esatta che si discosta dalla norma. L'esame si esegue mediante concentrazione visiva (o con l'ausilio di un'immagine anatomica dell'occhio) nell'ordine: su cornea, iride, pupilla, cristallino, vitreo, rivestimenti (sclera, coroide, retina), nervo ottico, muscoli oculomotori, nervi e corpo ciliare. La concentrazione deve essere estremamente acuta in modo che l'occhio sinistro e quello destro non si scambino.
Nota importante: Un esame radiestetico non può determinare la miopia o l'ipermetropia, né può determinare le diottrie, che sono di competenza esclusiva di un optometrista o di un oculista. Inoltre, non rientra nella diagnosi della malattia, ma il riscontro di un'irregolarità viene utilizzato esclusivamente come punto di riferimento per indirizzare il paziente a uno specialista.