Rabdomanzia degli alimenti e dei medicinali: precauzioni nella vita di tutti i giorni
Lo stile di vita moderno porta con sé rischi invisibili, nascosti nel cibo che consumiamo e nei farmaci che usiamo per curarci. L'applicazione di strumenti sensibili si è rivelata un metodo eccezionale per la selezione rapida e precisa delle sostanze da introdurre nell'organismo.
Rischi di una terapia farmacologica inadeguata
L'utilizzo del viscoso ha trovato una straordinaria applicazione pratica nella scelta delle preparazioni mediche. In medicina è un fatto ben noto che i farmaci prescritti per una diagnosi completamente identica hanno un effetto curativo su un organismo, mentre su un altro paziente non danno assolutamente risultati positivi. Farmaci potenti, come la penicillina e altri antibiotici, salvano la vita di un numero enorme di pazienti, ma in alcune persone possono causare conseguenze estremamente gravi e persino fatali a causa di gravi reazioni allergiche. A causa della crescente prevalenza delle allergie nella società moderna, il consumo di medicinali deve essere affrontato con la massima cautela.
Inoltre, quasi ogni famiglia moderna ha una piccola farmacia domestica improvvisata. Di solito è riempito con i resti di vecchie compresse e sciroppi delle fasi precedenti del trattamento, che in molti casi sono scaduti da tempo. Nonostante ciò, a causa della cronica mancanza di tempo libero o del desiderio di evitare attese interminabili negli ambulatori dei centri sanitari, molto spesso i pazienti recuperano da soli queste scorte dimenticate. È più che chiaro che questa pratica sconsiderata comporta gravi rischi per la salute.
Contaminazione chimica dei prodotti alimentari
Problemi simili e ancora più drastici si verificano nel campo dell'alimentazione quotidiana. È abbastanza ovvio che la moderna coltivazione agricola di frutta e verdura si basa in larga misura sulla costante irrorazione con insetticidi e fungicidi estremamente dannosi, che per la loro composizione chimica essenziale sono gravi veleni per il corpo umano. Nei mercati e nei mercati di oggi è diventato quasi impossibile trovare un prodotto agricolo completamente naturale, biologico e non trattato.
Il consumo eccessivo di alimenti trasformati industrialmente, verdure in scatola, sciroppi di frutta artificiali, nonché stimolanti come caffè, tabacco e alcol provoca quotidianamente gravi disturbi agli organi digestivi. Alcune colture, come i pomodori, a volte hanno anche una cattiva reputazione per la presenza di dosi elevate e pericolose di radiazioni, dovute alla coltivazione su terreni contaminati.
Verifica sul campo e incomprensione dell'ambiente
Negli ambienti professionali si raccontano spesso aneddoti di professionisti appassionati che non lasciano assolutamente nulla al caso. Tali individui, quando fanno regolarmente la spesa al mercato, usano un filo a piombo per esaminare meticolosamente ogni singolo frutto prima che il venditore lo metta sulla bilancia. Scene così insolite causano a volte incomprensioni, disagi o reazioni tempestose da parte dei commercianti, i quali, per ignoranza, temono che un controllo così approfondito possa allontanare altri clienti.
Procedura corretta per testare le sostanze
Proprio nelle situazioni citate, la pratica radiestesica offre una soluzione preventiva estremamente semplice ed efficace. Prima di consumare qualsiasi farmaco sospetto dalla farmacia di casa o di testare un farmaco non testato, è sufficiente posizionare il preparato su una superficie di lavoro tranquilla (tavolo). Successivamente è necessario calmare il corpo, posizionare il pendolo sopra la sostanza e formulare mentalmente una domanda precisa, come ad esempio: "Questa medicina mi porterà guarigione e porterà benefici al mio corpo?" Dopo aver posto una domanda si attende con calma un adeguato movimento dello strumento che porti ad una risposta chiara.
Buon senso ed equilibrio
Una procedura del tutto identica può essere applicata a tutti gli alimenti discutibili in cucina. Tuttavia, in tutto questo processo è necessario mantenere la misura e il buon senso. Testare quotidianamente ogni singola tazza di caffè o bicchiere di bevanda rinfrescante è un'operazione inutile e può portare a stress psicologico. Se invece l'organismo mostra già segnali di debolezza o la persona soffre di frequenti disturbi digestivi, affidarsi al filo a piombo come ulteriore forma di controllo può rivelarsi un consiglio estremamente utile e prezioso per il mantenimento della salute.